Oggi inauguro una nuova rubrica in questo blog: "
La Sagra degli Idioti" (nome provvisorio)
In questa nuova rubrica periodicamente parlerò dei numerosi idioti della nostra epoca, la loro storia, le loro gesta, le loro idiozie.
Essendo io un membro di questo grandissimo gruppo mi sento perfettamente in grado di parlarne.
Questo post vi racconterà la vita di una leggenda italiana...di un giovane rapper che si è affermato nella scena musicale contemporanea come un fungo che spunta una mattina dopo un temporale:
Spitty Cash.
Ho già postato il suo celebre video "Difficoltà nel Ghetto" (lo trovate
qui), il video con cui Dorofte Silviu Alexandru AKA Spitty Cash si è fatto conoscere (e deridere) dalla comunità di YouTube.

Capitolo Primo - L'infanzia a Galati
"
Ti racconto Fra...la mia vita Fra, la vivo al 100% mentre guardo la clessidra..."
Dorofte Silviu Alexandru nasce il 26 agosto 1988 nella ridente cittadina di
Galati in Romania.
Spitty afferma che fin da piccolo ha "
avuto sempre tanta voglia di fare, diciamo di gestire le cose tipo un imprenditore (ahah)" [le risate le ha scritte lui], di fare cosa non si sa (e francamente non lo voglio sapere).
A 11 anni scopre la sua passione per il rap ascoltando un pezzo di 2Pac, in quel periodo afferma che "
non avevo tempo per andare a scuola, stavo tutto il giorno con i miei amici a cazzeggià, senza una lira in tasca".
Immagino che la scarsità di lire nella tasca nel nostro Spitty sia dovuto, oltre che alla dura situazione finanziaria della famiglia Cash, anche al fatto che fino a 16 anni ha vissuto in Romania e delle lire quindi non capisco che cosa se ne facesse.
Della sua famiglia ci dice che suo padre faceva il pavimentista e sua madre la donna delle pulizie "
una famiglia che vedi ogni giorno" (ma chi la dovrebbe vedere?), lui invece no...Spitty inizia a sentirsi speciale "
la sentivo proprio dentro che c'era una fiamma che non s'è spenta mai".
Nel 2002 inizia a scrivere e registrare dei pezzi a casa con degli amici, diventando famoso "
a livello diciamo dell'isolato, nel senso che eri famoso solo lì" (e ci credo).
A lui "
sta cosa di mettersi in mostra d'avanti a tutti" gli è sempre piaciuta, così lui e i suoi amici fanno un paio di canzoni di successo, sempre nell'isolato sia chiaro.
La loro fama aumenta da pianerottolo a pianerottolo e il loro modo di fare musica arriva a essere conosciuto da tutti nel "ghetto".
Poi succede il fattaccio.
"
Poi abbiamo scazzato, poi avevo smesso praticamente di fare tutto era finita lì...FUCKED UP!! Poi ero tornato praticamente nel mondo normale con gente normale che va a lavorà e altri cazzi".
Ora, dalle notizie in mio possesso (la sua biografia su
myspace) non so dirvi in cosa lui e il suo gruppo abbiano scazzato...forse avevano abituato il loro pubblico a degli standard talmente alti che per loro era difficile tenere il ritmo del proprio successo.
Quindi Spitty è tornato nel mondo normale, si iscrive ad un istituto professionale nel "
ghetto peggiore della città" e inizia a sentirsi un fallito.
E qui mi immagino voi che salite sulle seggiole piangendo disperati...lui, Spitty Cash, uno che si sentiva speciale e che era famoso persino a 2 isolati da casa sua...si sentiva un fallito!!
C'è la crisi in quel periodo a Galati, la sua famiglia attraversa gravi difficoltà economiche e così il padre è andato a lavorare in Italia per 5 anni.
Anche la madre va spesso a lavorare all'estero, così il nostro eroe cresce con la nonna e "
da lì inizia tutto".
Inizia a "
vedere, a capire come era fatta la gente", perchè lui è uno "
svejo", uno che con la testa "
pensa ai soldi e cerca di vincere in tutti i modi possibili", in quel periodo matura "
na cifra".
Passati 5 anni il padre ritorna e Spitty parte con tutta la famiglia alla volta del nostro Bel Paese, a Galati lascia "
gli amici, i pezi vechi, le serate, la tipa...tutto insomma" e riparte per l'ennesima volta da zero.
Arriva in Italia nel 2004...e qui inizia la leggenda di un ragazzo che ha riniziato a "
sentirsi speciale...e che vuole fare Cash!".
Prossimamente il Secondo Capitolo della grande storia di Spitty.