giovedì 23 ottobre 2008

New York through a Prism

Qualche volta un pò di dolce e scintillante Fortuna non guasta.
Quando poi è da un pò che non assaggi un frutto dalla Cornucopia...bhè, te lo gusti molto di più.
Oh dolce dolce Diamante Argentato...

Ora, a parte i deliri di uno studente imbecille, vorrei dire un altro paio di cose.
Vorrei...ma le cose di cui parlare sono troppo importanti.
Quando in questi giorni succedono le cose che spero tutti voi sappiate, non si può stare zitti...
Però ora sono nel bel mezzo di un turbine di Fortuna e Primitive Grafiche...quindi per stasera rimando a domani.
Però mi raccomando...non ascoltate troppi telegiornali!!
C'è solo un telegiornale che potete guardare senza sospettare che questa o quella notizia sia stata o meno strumentalizzata o manipolata...il TG4.
Sì, sì, non prendetemi per pazzo...
Ormai nessun TG risponde alle sacrosante leggi dell'informazione.
Per evitare dubbi o giochetti mentali, voi guardate Emilio Fede & co. (meglio quando c'è lui a presentarlo però).
Sì, voi guardate il TG4 e state attenti ad ogni cosa che dicono, ecco...la realtà è esattamente il contrario di quello che dicono loro.
Non dovete preoccuparvi se le notizie siano più o meno attendibili come in tutti gli altri schifosi TG...le loro sono solo cazzate.
La verità il 90% delle volte non sta nel mezzo, ma all'opposto del TG4.

P.S.
Anche Studio Aperto andrebbe bene, ma quello è un rotocalto più che altro, un popporno tra l'altro...

P.S.S.
Giusto per assicurarvi che non sono del tutto imbecille, il Titolo del Post un senso ce l'ha...ma lo capiranno in pochi.

lunedì 20 ottobre 2008

La dolce sinfonia delle Stelle


Il Cielo sta cambiando.
Il Triangolo d'Estate sta lentamente tramontando all'orizzonte, mentre tutte le altre stelle continuano la loro danza circolare, lasciando posto alle sorelle infreddolite.

E' paradossale come a livello macroscopico tutto l'Universo sia regolato da una ciclicità armoniosa che non lascia quasi mai spazio a stonature.
Come lo stesso si può dire per il genere umano e la sua storia.
Considerando il comportamento di un numero considerevole di individui siamo del tutto prevedibili.
La storia ne è un lampante esempio.
Il genere umano nel suo tutto non risponde alle più normali leggi evolutive, come quella dell'imparare a non commettere lo stesso errore due volte (almeno non in un piccolo lasso di tempo).
Se dal macroscopico però scendiamo al micro...analizzando il singolo e le variabili in gioco su un solo individuo nel corso della sua vita, la previsione diventa una mera Utopia.
A livello microscopico il Caos la fa da padrone, rendendo ogni singolo giorno completamente unico e imprevedibile.
Il cambiamento è inevitabile, caotico e senza rimorsi...ed è parte integrante della nostra vita, l'unica cosa che fa si che il Sole domani riprenda a suonare.
Caos...vista nel suo complesso, la più giusta delle leggi naturali...giudicata dal singolo, la più cattiva delle divinità.

domenica 19 ottobre 2008

B 612


Bisogna essere molto forti per amare la solitudine. (Pier Paolo Pasolini)
Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi. (Arthur Schopenhauer)
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri. (Herman Hesse)
In ognuno, c'è qualcosa che non sarà mai compreso da nessuno. Questo qualcosa è la causa stessa della nostra solitudine, della solitudine che ci è connaturale. E' questa solitudine rudimentale che dobbiamo accettare in primo luogo. (Madeleine Delbrèl)

martedì 7 ottobre 2008

100 and nothing else


Tutti i momenti arrivano.
Che uno abbia grandi aspettative per il loro arrivo, o anche se non le aspetta nemmeno.
Tutti i momenti arrivano.

E così arriva anche il momento di pubblicare per la centesima volta un pò di inchiostro virtuale su questo bianco virtuale.
Ho aspettato un pò...sì perchè io sono fatto così, mi creo sempre delle grandi aspettative, anche per delle cose che magari non contano nulla, o magari me le creo in maniera sbagliata...
Insomma, alla fine finisce quasi sempre che resto deluso, dagli altri, dai cambiamenti, dal mondo, ma pricnipalmente da me stesso.
Alla fine è così che si riduce la mia "Grande Idea del centesimo post"...con io che scrivo quanto deludente sia scriverlo.
Che ci posso fare, sono fatto così.

In questi giorni in cui attendevo il 100 che non arrivava ne sono successe di cose meritevoli di essere citate...sta un pò andando tutto allo sfascio se non ve ne siete accorti.
Possiamo farci qualcosa?
Non ne ho la più pallida idea...anche se iniziare col fare qualcosa, qualsiasi cosa mi sembra sia già un discreto passo avanti...
E allora perchè rimanere bloccati 2 settimane con la "crisi da foglio bianco" per il centesimo post?
Direi che queste quattro parole sono meglio di niente...no?