domenica 28 giugno 2009

Me vs Sitcom-Addiction


Piccolo post di percorso questo.
Nessun tema esistenziale o problematiche socio-politiche di cui desidero trattare.
Solo parole semplici semplici su argomenti normalissimi.

Ho visto due film i giorni scorsi: Role Models e Fanboys.
Role Models è il solito film comico all'americana, non è eccezionale ma ha un paio di buone scene, anche se vale la pena di vederlo colo per la presenza di Christopher Mintz-Plasse (il McLovin di Superbad).
Il secondo, Fanboys, è un film forse migliore, più completo del primo.
Si tratta sempre di un film comico ma con tratti un pò meno ilari.
L'intreccio globale è sempre il solito viaggio on the road all'americana in cui i protagonisti "partono in un modo e arrivano in un altro", amicizie si riallacciano, amori si stringono e le vite cambiano radicalmente...insomma il solito viaggio.
Il tutto però è condito da continui riferimenti a Star Wars e per un vero e proprio "fanboy" come me, bhe...già questo basterebbe, però in mezzo ci sono anche un sacco di belle battute e attori bravi...quindi.

Per comcludere la lista delle cose che mi hanno fatto passare il tempo fra le molte ore di studio (ahahah) ci sono due telefilm che mi sono "sbafato" in tipo 2-3 settimane in preda alle mie solite manie ossessivo-compulsive da drogato delle fiction.
Sono Greek, solita commedia collegiale che fa sempre piacere, e...rullo di tamburi...Chuck.
Da tempo mi dicevano che valeva la pena di vedere Chuck ma, vuoi perchè vedevo troppe serie, vuoi perchè le spy-story non mi attiravano molto...avevo sempre rimandato.
Poi però ho visto le prime due puntate su Italia 1 (qualcosa di buono fanno anche loro ma solo verso mezzanotte) e la scintilla è scattata.
Su Chuck c'è veramente poco da dire, è un incrocio tra il nerdissimo Big Bang Theory e un action-spy telefilm...la sintesi è grandiosa e il risultato è oltremodo succulento.
Al solito vale la pena vederlo anche solo per i protagonisti: l'immedesimabilissimo Chuck, il burbero Casey e la bellissima Sarah (senza contare tutti gli altri).
La ciliegina sulla torta di Chuck poi è la colonna sonora.
Insomma...è da vedere.

mercoledì 24 giugno 2009

Torcicollo da terrazza


Era abbastanza chiaro.
Per una volta che programmo di starmene un'intera settimana ad Arezzo per godermi il Saracino e tutti gli altri vantaggi che offre casa mia quando il caldo di giugno inizia a uccidere a Bologna...ecco che arriva la peggiore settimana che ricordi da non so quanti mesi.
Dal punto di vista metereologico si intende...
Uno si aspetta caldo asfissiante, bagni in piscina, doccie gelate e pasti freddi...e invece ti ritrovi con la felpa per stare in terrazza dopo cena perchè sennò il giorno dopo ti ritrovi con il torcicollo.
Torcicollo...proprio come il nostro caro primo ministro oggi.
A dire il vero il torcicollo è solo la più leggera delle cose che gli augurerei, proprio in cima ala lista...ma è già un punto di partenza no?

Anche se il tempo non lo da a vedere però l'estate, quella vera, è ufficialmente iniziata...e con lei il tormentone di "dove minchia si va in vacanza citti?".
Chissà quante altre sere in terrazza dovremmo stare a discutere...speriamo però che col passare dei giorni la felpina diventi inutile, e con essa sparisca anche il torcicollo...almeno a me.

venerdì 19 giugno 2009

Same old sad stuff


Due anni fa, verso la fine dell'estate, un mio caro amico mi disse: "A me sembra che usciti da scuola noi abbiamo vissuto un pò nel mondo dei sogni...e ora bisogna confrontarsi con la realtà"
Bhè direi che aveva ragione.
Per tutti gli anni di scuola e poi per quei magnifici tre mesi di spensieratezza dopo gli esami di stato abbiamo tutti vissuto con la testa chissà dove...
Poi tutto a un tratto...ecco che la realtà viene a bussarti alla porta e chiede un appuntamento...
All'inizio uno rimanda l'incontro il più possibile, si inventa scuse colossali e scappa per strada con occhiali da sole e cappello per non farsi riconoscere...ma poi il giorno arriva.
Il giorno in cui uno abbassa le difese e quasi per caso, può essere su di un autobus o al supermercato, la incontri.
Ti appare come una alta figura sfocata, senza volto...
Alla fine ti tocca parlarci con la cruda realtà...e presto capisci che fa schifo.
Capisci quello che finora non avevi capito o che avevi fatto solo finta di non capire.
Capisci che il mondo fa veramente cacare e che non è colpa di nessuno...e capisci che è colpa di tutti...capisci che è sempre stato così.
Quando poi la signora senza volto ti tende la mano e ti invita a seguirla hai due scelte:
voltarti e tornare indietro...e la colpa cadrà anche su di te...
oppure...oppure c'è l'altra opzione...
Puoi seguire la triste figura e sapere che quando fra qualche anno un'altra persona si accorgerà che il mondo fa schifo e lo ha sempre fatto...bhè, nella lista dei colpevoli il tuo nome non ci sarà...o sarà fra gli ultimi.

Qualche tempo fa ho avuto una bellissima conversazione con uno dei personaggi che affollano il parchino accanto a Ingegneria a Bologna.
Era un rumeno di nome Lino, uno di quelli che sta tutto il giorno con gli amici sdraiati sulle panchine a bere il Tavernello.
Non è di certo una di quelle figure da cui ti aspetteresti una discussione così interessante come quella che abbiamo avuto.
Mi sono reso conto che uno come lui, uno di quelli che normalmente viene messo nei gradini più bassi della scala sociale, era molto più intelligente e pieno di cultura della stragrande maggioranza degli italiani.
Mi sono accorto di come lui avesse capito tutto della vita, delle sue dinamiche sociali e politiche, di come la gente si comporta e sempre si comporterà, di come sia fondamentale lavorare (anche fare un lavoro di merda come il suo), di come la maggior parte degli abitanti di questo pianeta stiano nella merda e a nessuno freghi niente, di come alla fine esistono solo tre cose: le persone, i soldi e le cose...e di come nessuna delle tre possa essere o buona o cattiva, di come sia solo una questione di punti di vista...e mi sono reso conto di quanto fosse semplice capire tutto della vita.
Mi sono reso conto di quante cose sapesse sull'Europa e sui suoi abitanti, di quanto avesse viaggiato, di come noi latini facciamo sempre casino, di come i portoghesi e la loro musica triste lo facessero annoiare a morte, di come i greci non hanno voglia di fare una sega...e di come i francesi siano così simili ma così diversi da noi italiani e rumeni.
Mi sono anche reso conto di come fosse preoccupato per il futuro di suo figlio in Italia.
E mentre parlavamo dei "massimi sistemi" a modo nostro, cioè come si può parlare di "massimi sistemi" nella pausa pranzo in un parco, mi sono reso conto anche di come, sebbene avesse capito veramente molto della vita, Lino se ne stesse quasi tutto il giorno a cazzeggiare in un parco con la bottiglia di tavernello in mano.
Mi sono reso conto di come lui si fosse voltato quando la triste realtà gli aveva teso la mano...
Secondo Lino il mondo non si può cambiare...e secondo me ha perfettamente ragione.
Ci siamo dati appuntamento fra 10 anni sulla stessa panchina per vedere se fossimo riusciti a cambiarlo...pur sapendo entrambi che avremmo fallito.
Ma alla fine tentare non costa nulla.

mercoledì 17 giugno 2009

A testa in giù


Avete presente quando uno non sa che cazzo scrivere?
Io sì.
Eppure di spunti questo paese me ne dovrebbe dare ogni giorno, e di succosi anche...
Non so...forse le nuove "ronde nere", invenzione alquanto poco originale (basta sfogliare un libro di storia del XX secolo...se la fanno ancora studiare si intende).
Oppure ancora...le elezioni che è meglio non parlarne, i voli di menestrelli e veline su aerei di stato, le figure di merda internazionali, e chi più ne ha più ne metta.
Mi sento sempre più come quel corvo nella foto, che mentre tutti stanno in un verso lui sta al contrario e se ne fotte...
E lì, a testa in giù, inizio sempre più a pensare che tutta la merda in cui ci troviamo ce la meritiamo tutta...e anzi forse è poca.
Almeno è iniziata l'estate...

lunedì 8 giugno 2009

Quousque tandem abutere...

Elezioni finite.
Alla fine il vincitore è stato Bossi e la Lega...alle Europee!!
Qui il tutto è ridicolo.
Aspettando a commentare personalmente, mi affido a chi sa scrivere meglio di me e "Copio e Incollo" un articolo di Saramago pubblicato su El Pais (quotidiano spagnolo molto di moda in questi giorni) :

"Non vedo che altro nome gli potrei dare. Una cosa che assomiglia pericolosamente a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un conato di vomito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere le loro vene e per squassare il cuore di una delle più ricche culture europee.

I valori fondamentali della convivenza umana sono calpestati tutti i giorni dai piedi appiccicosi della cosa Berlusconi che, tra i suoi molteplici talenti, ha un’abilità funambolica per abusare delle parole, sconvolgendone l’intenzione e il senso, come nel caso del Polo della Libertà, come si chiama il partito con il quale ha preso d’assalto il potere. L’ho chiamato delinquente, questa cosa, e non me ne pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente ha in Italia una valenza negativa molto più forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa.

Per tradurre in forma chiara ed efficace ciò che penso della cosa Berlusconi utilizzo il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli dà abitualmente, sebbene si possa avanzare più di un dubbio che Dante qualche volta lo abbia usato. Delinquere, nel mio portoghese, significa, secondo i dizionari e la pratica corrente della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o ai precetti morali”.

La definizione combacia con la cosa Berlusconi senza una piega, senza un tirante, fino al punto da assomigliare più a una seconda pelle che ai vestiti che si mette addosso. Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di varia, ma sempre dimostrata, gravità. Per colmo, non è che disobbedisca alle leggi, ma, peggio ancora, le fa fabbricare a salvaguardia dei suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, e in quanto ai precetti morali non vale neppure la pena parlarne, non c’è chi non sappia in Italia e nel mondo intero che la cosa Berlusconi da molto tempo è caduta nella più completa abiezione.

Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte per servirgli da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui vengono trascinati i valori di libertà e dignità che permearono la musica di Verdi e l’azione politica di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale dell’Europa e degli europei. Questo è ciò che la cosa Berlusconi vuole gettare nel bidone della spazzatura della Storia. Gli italiani, alla fine, lo permetteranno?"

venerdì 5 giugno 2009

Crisi di Identità

Domani e domenica si vota.
Mi raccomando...andiamoci a quelle cabine, per quelle da spiaggia tempo ci sarà.
Votate quel che cazzo vi pare che ancora per un pò siamo in democrazia...e poi però se votate male son cazzi vostri...anzi, nostri.
Ma poi come si fa a dire "votare bene" o "votare male"...è come scegliere il marito più fedele in un bordello.
Il danno poi è fatto...se però volete mettere una crocetta per dare speranza a tutti noi vi prego non esitate.
Buon voto.

giovedì 4 giugno 2009

Una vignetta al giorno...

Una vignetta al giorno...
...lo toglie di torno?
Magari, purtroppo non è così, ma almeno ci fa ridere dei nostri mali...e pensare che giorni migliori non potranno che arrivare prima o poi...

mercoledì 3 giugno 2009

Festa della Repubblica?


Anche se in ritardo di un giorno:
Buona festa delle Repubblica...delle banane.

lunedì 1 giugno 2009

Let it be


Chiedo scusa per questo blog sempre più trascurato...ma dato che va di moda, a chi dice che scrivo poco su questo pezzo di carta virtuale dico che non è vero e che sono tutte mistificazioni dei miei avversari politici.
In questa Italia sempre più piena di idioti mi ritrovo sempre più sporadicamente a divagare con parole virtuali in uno spazio virtuale di cose sempre più virtuali.

Il Campionato è finito...la mia Juve ha salvato un pò la faccia (ma poco eh!) e alcuni IDIOTI si sono azzardati a rovinare la festa a Paolo Maldini e a dire comunque di essere milanisti...mah!

Sabato e domenica si vota...ma tanto ormai ho perso le speranze nel buonsenso nel popolo italiano.
Un popolo che crede che si attacchi un personaggio come "quello la" perchè si è invidiosi...invidiosi che lui "c'ha i soldi, il potere, la fama e la Topa".
Già perchè in questo paese sembra veramente che il famigerato "Pilu" sia diventato la "struttura portante" di tutto...ma forse lo è sempre stato.
E che "Pilucrazia" sia allora...
E i giornali sono tutti "in mano alle sinistre" (che poi dove le vede tutte ste sinistre!! a me sembrano più un branco di opossum) ... oggi siamo arrivati anche all'affermazione che anche il Times e gli altri giornali stranieri sono soggetti alla cattiva "influenza rossa".
Io francamente mi sono stancato anche di preoccuparmi per tutte ste cazzate.
Tanto se questo periodo è inevitabile...e che lo sia!
Sperando che duri poco...

Solito flusso di coscienza finito per stanchezza notturna...prometto che scriverò di più, e poi al massimo dirò che sono stato frainteso...

martedì 5 maggio 2009

Sento i pollici che prudono


...Apritevi porte, chiunque sia che batte...

Dopo un Aprile Terribilis teoricamente ci si potrebbe aspettare che Maggio non potrà che essere migliore.
E invece sento che anche questo mesetto non sarà facile da mandar giù per me e per l'Italia in generale.
Oltre alla soap-opera presidenziale e alla crisi che c'è ma "va tutto bene e si deve sorridere" ci si è messa anche la febbre suina...
Sarà mica per quello che, in vista di un'epidemia, il nostro caro presidente ha ben pensato di fare una bella lista di Maiale da spedire al parlamento europeo?
Lungimirante...non c'è che dire.
Peccato che, secondo il mio modesto parere, questa storia della febbre è una cagata pazzesca...montata come al solito per riempire i telegiornali.

Andando avanti con le sciagure...
L'Inter ormai ha vinto il campionato e la Juve è più alla deriva che mai.
Inoltre il tempo atmosferico sembra essersi stabilito su un perenne "Marzo Pazzerello"...peccato che sia il 5 di Maggio.

L'unica nota positiva di questi giorni uggiosi è la Fiat che se continua così compra anche la Mercedes...

P.S.
La citazione in questo post è ovviamente tratta da M...
Ops!! Non si può dire già...meglio non chiamare altra sfortuna.